ColorChecker 2025
GUIDA COMPLETA - Parte 3/3

Calibrazione fotocamera con Lightroom®, Camera RAW® o Capture One.

Come usare la foto del ColorChecker in post-produzione
per creare profili colore della tua fotocamera e/o bilanciare il bianco.

Publication date: 12 June 2025 - Update date: 15 September 2025
Written by Marianna Santoni

 

 

ColorChecker Passport Photo
Tutto quello che devi sapere
per calibrare i colori della tua fotocamera
usando il ColorChecker su MacOS e Windows,
con gli aggiornamenti 2025.

Vuoi capire come usare il tuo ColorChecker in post-produzione
per bilanciare il bianco o creare profili colore della tua fotocamera?

In questo articolo ti do tutti i chiarimenti.

La correzione del colore ti fa perdere troppo tempo e
non sei soddisfatto?

In fotografia ci sono tanti modi per correggere il colore.
Ad esempio all’interno di Lightroom® ci sono più di 40 cursori e strumenti diversi per intervenire unicamente sul colore, ma non è sempre facile saperli usare bene e soprattutto richiedono tempo.

 

In questo articolo ti spiego come usare un ColorChecker per:

  • velocizzare il bilanciamento del bianco in fase di scatto o di sviluppo RAW;
  • creare un profilo colore personalizzato per la tua fotocamera per riprodurre i colori reali fedelmente.

 

Ho cercato di concentrare qui le risposte a tutte le domande più ricorrenti che ricevo sul ColorChecker durante i miei corsi e nei convegni in giro per il mondo e spero che queste informazioni potranno essere utili anche a te.

 

Alla fine di questo articolo avrai capito come usare un ColorChecker in post-produzione per ottenere colori perfetti nelle tue foto.

 

Questa guida è valida per tutte le tipologie 
di ColorChecker

 

 

Questa guida è valida per qualsiasi ColorChecker Passport da 24 patch (misura 12,5 x 9 cm):

ColorChecker Passport (fuori produzione)

ColorChecker Passport Photo (fuori produzione)

ColorChecker Passport Photo 2

ColorChecker Passport Video 2

 

Qualsiasi ColorChecker da 24 patch (di tutte le altre dimensioni):

ColorChecker Classic Nano

ColorChecker Classic Mini

ColorChecker Classic

ColorChecker Classic XL

ColorChecker Classic Mega

 

Il ColorChecker da 140 patch:

ColorChecker Digital SG 

 

Da X-Rite® a Calibrite®: cosa è cambiato
(e cosa significa per te)

 

Nel 2021 X-Rite® ha ceduto la divisione Photo & Video a Calibrite®, che continua a produrre i target ColorChecker e a sviluppare il software di profilazione.  

Il re-branding non ha toccato la qualità dei prodotti: hardware e know‑how sono gli stessi.
Il target ColorChecker rimane identico. Cambiano il logo e, soprattutto, il software di riferimento che continua ad evolversi con un nuovo nome: Calibrite PROFILER 2 (rilasciato nel 2025), disponibile gratis per MacOS e Windows.

Il software Calibrite PROFILER 2 (rilasciato nel 2025) sostituisce il software storico ColorChecker Camera Calibration per offrire un'esperienza più integrata.
Il "vecchio" software ColorChecker Camera Calibration comunque continua a funzionare senza problemi.

 
 
QUALE SOFTWARE usare il ColorChecker nel 2025

Qui ti riassumo le due strade possibili.

Entrambi i software:

  • sono perfettamente compatibili con tutti i ColorChecker, compresi i ColorChecker “storici”, fai solo attenzione che il tuo ColorChecker non abbia patch con colori alterati dal tempo (vd. il paragrafo in fondo all'articolo);
  • hanno la funzione di rilevamento automatico (auto-detect) del ColorChecker 24-patch;
  • creano profili colore per fotocamera DNG/ICC single o dual illuminant per Lightroom, Camera RAW, Capture One e altri software che li supportano.

 

SOFTWARE SISTEMA
OPERATIVO
COMPATIBILITÀ
CPU 
QUANDO
CONVIENE
FUNZIONI
CHIAVE
ColorChecker Camera Calibration  v2.3 (Mac)  v2.2 (Windows) MacOS 10.15 → 15+ Windows 10 / 11 (64-bit) Universal (Apple Silicon + Intel) su macOS
x64 su Windows
Vuoi la via più rapida (drag-and-drop) per creare profili DNG/ICC direttamente per Lightroom / Camera RAW o Capture One. • Software semplice e leggero con interfaccia minimale drag‑and‑drop.
• Integrazioe con Adobe Camera RAW e Capture One.• Plug-in per Adobe Lightroom Classic incluso.


Calibrite PROFILER 2.0+ MacOS 10.15 → 15+ Windows 10 / 11 (64-bit) Universal (Apple Silicon + Intel) su macOS
x64 su Windows
Vuoi un unico ecosistema per la calibrazione della fotocamera e del monitor e/o preferisci un software attualmente in sviluppo e sempre aggiornato. Un software “tutto in uno” più moderno per monitor + fotocamera che include:
• Creazione di profili colore per la fotocamera.
• Creazione LUT 3D per video (DaVinci Resolve, ecc.).
• Modulo Display per la calibrazione monitor.


Lumariver Profile Designer MacOS / Windows x64 Hai bisogno di funzioni pro come curve tonali personalizzate, target SG, profili multiluce e analisi avanzata. • Profilazione RAW sofisticata di fotocamere, videocamere e scanner.
• Supporta ColorChecker standard da 24-patch e anche ColorChecker Digital SG da 140 patch
• Esporta profili colore DNG, ICC e LUT.


N.B. se fai video:

Per i ColorChecker Passport Video 2 e Duo: il modulo Camera Calibration (sia in ColorChecker Camera Calibration che in Calibrite PROFILER) utilizza sempre il rettangolo Classic 24-patch contenuto nel tuo target. Le chart Video Color & Grayscale non vengono usate per creare profili colore, restano invece dedicate a facilitare l'esposizione in fase di ripresa (zebra) e al color-grading in post-produzione dentro NLE come DaVinci Resolve o Premiere Pro; non interferiscono con la creazione dei profili fotocamera.

 

COME USARE il ColorChecker con LIGHTROOM, CAMERA RAW O CAPTURE ONE

Procedura per Calibrite PROFILER 2 e/o ColorChecker Camera Calibration

 

Procedura passo‑passo per MacOS e per Windows:

  1. Scatta una foto del ColorChecker in condizioni di illuminazione specifiche. Usa il formato RAW, assicurati di riempire con il ColorChecker almeno 1/10 del fotogramma e segui con attenzione tutte le altre specifiche indicate in questo articolo.
  2. Importa la foto nel tuo computer.
  3. Converti il file RAW in formato DNG. Per farlo puoi usare il software che usi normalmente per sviluppare i tuoi file RAW (Lightroom / Camera Raw / Capture One) scegliendo il formato DNG in fase di esportazione. Se hai esigenze specifiche puoi anche usare il software Adobe DNG converter;
  4. Scarica, installa e lancia il software che hai scelto in base alle info che ti ho fornito sopra
      1. Su MacOS: al primo avvio potresti dover confermare l’apertura in Impostazioni > Privacy e sicurezza.
      2. Su Windows: esegui l’installer EXE con privilegi amministrativi (clic destro ➜ Esegui come amministratore). Se Windows Defender SmartScreen avvisa, clicca su Ulteriori informazioni > Esegui comunque. 
  5. Apri il software che hai scelto ➜ Importa il DNG.
  6. Conferma il rilevamento automatico del target ➜ scegli Single (ti sconsiglio di usare la funzione Dual Illuminant) ➜ Save Profile per salvare il profilo colore della tua fotocamera con un nome univoco e chiaro, facile da ricordare (ti consiglio anno/mese/giorno/condizioni di luce specifiche). Il profilo sarà salvato automaticamente dove serve, non cambiarlo di posizione (Percorso profili MacOS ~/Library/Application Support/Adobe/CameraRaw/CameraProfiles).
  7. Riavvia Lightroom / Camera Raw (+ Bridge) / Capture One o un eventuale altro software di sviluppo che utilizzi e che supporta i profili colore DNG/ICC.
  8. Apri il file DNG.
  9. Seleziona il profilo della tua fotocamera appena generato dal pannello Profilo (il primo in alto nel modulo Sviluppo).
  10. Bilancia il bianco della tua scena facendo clic sulla prima patch di colore grigio chiaro dopo quella bianca.

 

3 CONSIGLI IMPORTANTI:

  1. Usa e conserva il ColorChecker in modo adeguato e controlla periodicamente lo stato del tuo ColorChecker e - se troppo obsoleto o danneggiato - sostituiscilo (vd. sotto l'ultimo paragrafo di questo articolo);
  2. Mantieni aggiornato il software;
  3. Pensa ai profili colore della tua fotocamera come a profili usa e getta adatti solo alle specifiche condizioni di luce in cui scatti ogni ColorChecker: ti consiglio di generare un nuovo profilo ogni volta che cambi o sposti la fonte di luce.

N.B. Se desideri usare il software PROFILER 2 ricorda che puoi avviarlo in Demo Mode.
Avvia questo software in Demo Mode quando devi usarlo per la sola calibrazione dei colori della fotocamera con il ColorChecker e non possiedi un dispositivo per la calibrazione del monitor (che potrebbe non servirti se possiedi ad esempio un monitor autocalibrante EIZO della serie CG tipo questo).

 

 

Come usare LUMARIVER PROFILE DESIGNER

Ti serve se hai bisogno di funzioni pro come curve tonali personalizzate, profili multiluce e analisi avanzata:

• Profilazione RAW sofisticata di fotocamere, videocamere e scanner;

• Supporta ColorChecker standard da 24-patch e anche ColorChecker Digital SG da 140 patch;

 

• Esporta profili colore DNG, ICC e LUT.

 

Per la procedura vai direttamente al manuale utente.

 

Come verificare se il tuo ColorChecker è troppo vecchio o ancora affidabile


Il ColorChecker è realizzato per fornire uno standard colorimetrico oggettivo. Tuttavia, come qualsiasi prodotto colorato, è soggetto a degrado nel tempo, il che può comprometterne l'accuratezza.

 

IN BREVE

Finché i patch del tuo ColorChecker non sono scoloriti o lucidi il software lo riconoscerà senza problemi. Guarda il tuo ColorChecker in luce neutra diffusa, se noti alterazioni evidenti rispetto alle aree di bordo nero il tuo ColorChecker è da sostituire.

Verifica anche che il ColorChecker sia pulito e privo di polvere, graffi o impronte digitali.

In caso di professionale intenso Calibrite consiglia di sostituirlo ogni 2-3 anni, ma è una linea guida prudenziale.

Se lo hai conservato con cura, al riparo da fonti di calore e raggi UV e nessuno ha mai toccato le patch con le dita è probabile che possa ancora funzionare bene.

Qui sotto trovi maggiori chiarimenti.

 

FATTORI DI DEGRADO

L'affidabilità di un ColorChecker diminuisce principalmente a causa di:

  1. Esposizione alla Luce UV e alla Luce Visibile: l'esposizione prolungata, in particolare alla luce solare o a forti fonti di illuminazione artificiale (come i flash), provoca lo sbiadimento e la deriva cromatica (color shift) dei pigmenti. I colori più saturi e i neutrali possono essere i più colpiti.

  2. Contaminazione e Manipolazione: L'uso frequente e la manipolazione diretta possono introdurre oli, sporco o abrasioni sulle patch, alterando le loro proprietà riflettenti.

  3. Umidità e Calore: Condizioni ambientali estreme o fluttuanti possono accelerare il deterioramento dei materiali.

 

COME RIDURRE IL DEGRADO

Per mantenere l'affidabilità, è cruciale:

  • conservare il ColorChecker in un luogo fresco, asciutto e al riparo dalla luce diretta (ad esempio, nella sua custodia originale, se presente);
  • non toccare mai i quadratini colorati (tienilo in mano sempre dal bordo o dal cordino, mai ponendo le dita sui quadratini colorati).

 

 

COME VERIFICARE L'AFFIDABILITÀ DEI COLORI

Non esiste un test "distruttivo" standard che l'utente finale possa eseguire facilmente. La verifica si basa principalmente sul confronto oggettivo e sulla valutazione visiva in condizioni controllate.

 

1. Confronto con un Riferimento Nuovo (Metodo Consigliato)

Il metodo più affidabile è confrontare il tuo ColorChecker "vecchio" con uno nuovo e certificato, scattando una foto a entrambi affiancati nelle medesime condizioni di luce e ripresa.

  • Setup:
    • Posiziona i due ColorChecker (vecchio e nuovo) fianco a fianco.
    • Illumina uniformemente i due bersagli con una fonte di luce controllata (es. luce flash o luce diurna standardizzata).
    • Scatta una foto con esposizione e bilanciamento del bianco fissi (manuali).

  • Analisi in Post-Produzione:
    • Apri l'immagine nel tuo software di sviluppo (es. Lightroom, Capture One, o un analizzatore di colore specifico).
    • Utilizza lo strumento contagocce (color picker) per campionare i valori Lab delle patch identiche su entrambi i ColorChecker.
    • Punti Critici da Analizzare:
      • Patch Nere e Bianche (Neutrali Acromatiche): Misura i valori L, a, b delle sei patch grigie (dal bianco al nero). Se il vecchio ColorChecker mostra un significativo cast di colore (valori a e b che si discostano notevolmente da zero) o una grande differenza di luminanza (L) rispetto al nuovo, è un forte indicatore di degrado. L'invecchiamento tende a rendere i neutrali più "caldi" (più gialli/arancioni).
      • Patch Sature: Controlla le patch di colori primari e secondari (Rosso, Verde, Blu, Giallo, Magenta, Ciano). Una variazione significativa nei valori a e b indica che le tinte sono meno sature o hanno subito una deriva cromatica (es. il rosso vira al magenta).

2. Valutazione Visiva (Indicativa)

In assenza di un ColorChecker nuovo, puoi eseguire una valutazione visiva in un ambiente con luce neutra (ad esempio, una cabina luce standardizzata, se disponibile, o illuminazione a 5000 kelvin:

  • Esamina il Bianco e il Nero: La patch nera dovrebbe apparire la più scura possibile (un nero ricco). La patch bianca non dovrebbe presentare alcuna tinta evidente.
  • Controlla le Patch Grige: La serie di sei patch grigie dovrebbe apparire come una scala di grigi perfettamente neutri, senza alcuna dominante cromatica (rossastra, verdastra, ecc.). Se noti un ingiallimento o un'altra dominante, è un segno di invecchiamento.

3. Criterio Temporale (Regola Empirica)

Dopo 2-3 anni di utilizzo intenso, anche se conservato correttamente, i colori potrebbero non essere più attendibii.
Se il tuo ColorChecker è un modello storico (antecedente, ad esempio, all'acquisizione da parte di Calibrite/X-Rite), il rischio di degrado è ancora maggiore.

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Comments

Ivan Genasi 01/11/2025 22:27

Ciao Marianna, mi sono appena registrato, grazie per i tuoi preziosissimi consigli!
Ho una domanda: ho creato diversi profili fotocamera con il software Color Checker Camera Calibration: a parte che non li vedo nella cartella camera profiles, ma vorrei sapere come cancellarli nel caso non li voglia mantenere tutti, o li voglia rifare; in Lightroom non c'è modo di eliminarli.
Grazie mille
Ivan

Marianna Santoni 08/11/2025 11:16

Ciao Ivan,
grazie per aver letto con interesse questo mio articolo.

La tua è un'ottima domanda. Ti ringrazio per la tua attesa gentile: mi sono presa qualche giorno per scriverti perchè la risposta ahimè non era sbrigativa.

Innazitutto confermo quello che dici: in Lightroom, Lightroom Classic e in Adobe Camera Raw non si possono cancellare i profili dall’interfaccia (si possono solo nascondere con Gestisci profili, vd. sotto). Per eliminarli davvero bisogna intervenire sui file.

Qui sotto ti spiego come procedere in modo pulito per nascondere o eliminare i preset che hai creato con il ColorChecker per Lightroom e  (o Adobe Camera Raw) senza fare danni.

 

NASCONDERE VERSUS CANCELLARE:
che differenza c'è

  • Nascondere VERSUS cancellare: i file restano sul disco; pesano pochissimo e non occupano spazio in catalogo.

  • Le foto che già usano un profilo nascosto non vengono modificate: semplicemente quel profilo non comparirà più nell’elenco finché è nascosto.

  • Puoi riattivare questi profili in qualunque momento: torni in Gestisci profili e rimetti la spunta.

  • Per alleggerire l'interfaccia in modo da facilitare un accesso rapido a ciò che ti serve: usa Preferiti (stellina) per avere i profili chiave subito in alto.

 

COME NASCONDERE I PROFILI COLORE IN LIGHTROOM E CAMERA RAW

Per nascondere (non eliminare) i profili con Gestisci profili nelle varie app Adobe apri il Browser profili, entra in Gestisci profili, togli la spunta a ciò che non vuoi vedere.
Puoi sempre riattivarli rimettendo la spunta. Usa la stellina sui profili che usi spesso per aggiungerli a Preferiti.

Qui sotto ti do gli step nel dettaglio nei 3 software Adobe per non sbagliare.

Lightroom Classic

  1. Sviluppo → pannello Base → menu Profilo → clic su Sfoglia… (icona a griglia).
  2. In alto a destra del Browser profili clic sul menu Gestisci profili.
  3. Deseleziona set o singoli profili che vuoi nascondere → Salva.

 

Adobe Camera Raw (Photoshop)

  1. ACR → in alto Browser profili (icona a griglia).
  2. Menu Gestisci profili.
  3. Togli la spunta ai profili da nascondere → Salva.

 

Lightroom (cloud-based: desktop)

  1. ModificaProfiloSfoglia.
  2. Menu Gestisci profili.
  3. Deseleziona ciò che non ti serve → Salva.

 

COME ELIMINARE I PROFILI COLORE DI LIGHTROOM E CAMERA RAW

1) Chiudi i programmi Adobe

Chiudi Lightroom / Lightroom Classic e Photoshop (così si chiude anche Adobe Camera Raw).

2) Vai nelle cartelle dei profili

Ecco dove si trovano i profili colore che vuoi eliminare:

macOS

Apri Finder → Vai → Vai alla cartella… e incolla questi percorsi (uno alla volta):

  • Utente (consigliato per i profili creati da te)
    • ~/Library/Application Support/Adobe/CameraRaw/CameraProfiles
    • ~/Library/Application Support/Adobe/CameraRaw/Settings/Profiles (per i profili creativi .xmp)
  • Sistema (se il tool li ha installati per tutti gli utenti)
    • /Library/Application Support/Adobe/CameraRaw/CameraProfiles
    • /Library/Application Support/Adobe/CameraRaw/Settings/Profiles

Windows

Apri Esplora File e incolla nella barra questi percorsi (uno alla volta):

  • Utente (consigliato per i profili creati da te)
    • %APPDATA%\Adobe\CameraRaw\CameraProfiles
    • %APPDATA%\Adobe\CameraRaw\Settings\Profiles (per i profili creativi .xmp)
  • Sistema
    • C:\ProgramData\Adobe\CameraRaw\CameraProfiles
    • C:\ProgramData\Adobe\CameraRaw\Settings\Profiles

N.B. I profili creati con ColorChecker Camera Calibration in genere sono .dcp (camera profile). Altri tools possono generare anche .xmp (profili creativi).

 

3) Cosa eliminare (e cosa no)

  • Elimina solo i file .dcp / .xmp che hai creato tu e non vuoi più.
  • Non toccare i profili Adobe di sistema (es. Adobe Color, Adobe Standard, Camera Matching…).

(Se preferisci, spostali prima in una cartella di backup sul Desktop.)

 

4) Come ricostruire l’elenco IN LIGHTROOM (O ADOBE CAMERA RAW)

  1. Svuota il Cestino.
  2. Riapri Lightroom / Lightroom Classic (o Adobe Camera Raw).
  3. Nel pannello Profilo l’elenco verrà aggiornato e i profili rimossi non compariranno più.
  4. Se un preset puntava a un profilo che hai eliminato, quel preset risulterà con profilo mancante: semmai scegli un profilo esistente e risalva il preset.

 

SE NON VEDI I PROFILI NELLE CARTELLE

  • Controlla entrambe le posizioni: sia le cartelle Utente sia quelle Sistema.
  • Fai una ricerca per nome profilo o per estensione: cerca *.dcp oppure *.xmp.
  • In ColorChecker Camera Calibration verifica il percorso di export/installazione/: a volte installa nella cartella di Sistema e non in Utente.

 

Spero di esserti stata utile. Fammi sapere.
Buon weekend.
M.

Emiliano Sciandra 04/08/2025 09:18

Ciao Marianna,
ho seguito il tuo video su youtube dove spieghi come scattare con il color checker ma non trovo il successivo dove spieghi l'utilizzo in post, puoi aiutarmi? Ciao!

Marianna Santoni 04/08/2025 09:54

Ciao Emiliano,

grazie per avermi scritto!

Capisco la confusione: la terza parte del video – quella dedicata a come usare lo scatto del ColorChecker per creare un profilo della fotocamera e bilanciare il bianco – purtroppo non è più disponibile. L'avevo registrata proprio mentre la divisione Photo & Video di X-Rite® veniva acquistata da Calibrite® ed è andata persa nei meandri delle due aziende.

Grazie al tuo messaggio però proprio stamattina, ho deciso di raccogliere in questo articolo tutti i passaggi che mi chiedi nel dettaglio, aggiornati al software 2025.

Qui sopra troverai:

  • una tabella comparativa per aiutarti a scegliere il software per usare il tuo ColorChecker con Lightroom, Camera RAW o Capture One a seconda del flusso di lavoro, velocità e accuratezza che desideri;
  • i link diretto per scaricare le versioni aggiornate dei diversi software;
  • la procedura passo-passo per creare il profilo della fotocamera su Mac e Windows;
  • il metodo più rapido per applicarlo in Adobe Lightroom® / Adobe Camera Raw® / Capture One®;
  • come verificare se il tuo ColorChecker è troppo vecchio o ancora affidabile.

 

Se ne avessi bisogno a questo link trovi anche qualche trucco extra per uniformare RAW e JPEG quando lavori in doppio formato (leggi i commenti in fondo all'articolo).

 

Se dopo la lettura ti resta qualche dubbio, scrivimi pure qui nella sezione commenti dell’articolo: appena possibile ti rispondo volentieri.

Buona cromia con il tuo ColorChecker!

Un caro saluto,

Marianna

Emiliano Sciandra 04/08/2025 11:07

Ciao :-) grazie per le info, provo a leggere il tutto e poi ti faccio sapere, un abbraccio!

Emiliano Sciandra 08/08/2025 11:08

Ciao Marianna, ho letto tutto e penso di aver capito l'argomento. Grazie ancora per l'attenzione!

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