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In fotografia la percezione è tutto.
Ma… sei sicuro che ciò che vedi sul tuo monitor sia davvero ciò che hai scattato?
Luminosità illusoria, colori falsati, saturazioni incoerenti sono difetti frequenti anche nei monitor di fascia alta.
Ma se il tuo monitor non è calibrato e profilato correttamente, rischi di lavorare al buio e il risultato finale può essere una grande delusione.
Eppure, il monitor è lo strumento su cui passiamo più tempo… e quello che curiamo di meno.
Lo compriamo “buono” e poi lo dimentichiamo:
❌ Niente calibrazione
❌ Nessuna profilazione
❌ Zero manutenzione.
Il risultato? Anche il miglior monitor finisce per lavorare al 40% delle sue potenzialità o anche meno.
E tu rischi di andare incontro a una serie di problemi.
Sei sicuro che il tuo monitor sia calibrato?
Questa è una bellissima fotografia...
ma guarda qui sotto come potrebbe cambiare aspetto visualizzata su monitor diversi.
Questa è una foto di Vincenzo Galeno, fotografo naturalista e mio allievo.
Ha realizzato questo scatto nel marzo 2024 durante un viaggio nelle foreste della provincia di Sichuan in Cina.
La specie ritratta è una scimmia dal muso dorato (nome scientifico: Rhinopithecus roxellana), una specie che vive solo in questa piccola parte del mondo.
Una foto come questa richiede tempo, dedizione, attrezzature di qualità, formazione, competenza e una post-produzione accurata.
Ma che risultato avrebbe ottenuto Vincenzo se avesse lavorato la sua foto usando un monitor non calibrato?
Se vuoi che la tua visione
venga davvero percepita,
devi assicurarti che sia riprodotta
esattamente come l’hai immaginata.
Un monitor non adeguato e non configurato correttamente per la fotografia e la post-produzione può dare origine a una serie di problemi "costosi".
In buona fede si finisce per cercare le cause altrove: si punta il dito sulla fotocamera, sull’ottica, sullo stampatore...
Ma in realtà, molto più spesso di quanto si pensi, il problema è proprio il monitor.
1- QUALITÀ TECNICA COMPROMESSA:
Un monitor che non ti mostra fedelmente le tue foto può occultare diversi problemi tecnici presenti nel file di cui potresti rimanere all'oscuro fino a quando non pubblicherai la foto on line, o andrai in stampa, o consegnerai il file a qualcun altro.
Ti elenco alcuni dei problemi più comuni.
2- SPRECO DI TEMPO E DENARO:
Lavorare su un monitor non calibrato significa spesso fare scelte sbagliate in buona fede, che portano a una lunga serie di aggiustamenti, revisioni e prove a vuoto.
Il tempo investito si moltiplica, la frustrazione cresce e i costi – diretti e indiretti – aumentano.
Ecco alcune delle conseguenze più comuni.
3- DANNO ALLA TUA IMMAGINE:
Oggi più che mai, chi opera nel mondo dell’immagine è valutato non solo per il contenuto creativo, ma anche per l'affidabilità tecnica.
Un monitor non configurato correttamente può compromettere la qualità percepita del tuo lavoro, minando la fiducia di clienti, collaboratori e realtà professionali di alto profilo.
Questi sono alcuni dei rischi reali da non sottovalutare.
Oggi più che mai,
chi opera nel mondo della fotografia,
è valutato non solo per il contenuto creativo,
ma anche per l'affidabilità tecnica.
Purtroppo no.
Anche il miglior monitor,
se non calibrato e profilato correttamente,
può tradirti e rappresentare i colori in modo incoerente e inaffidabile.
Per fotografi e videomaker.
I am still learning,
because the subject of study
always seems in process.
Do you want to write or
ask me something?
Comments
Ciao Marianna, ciao a tutti/e,
Ho un monitor EIZO ColorEdge CS2740 (senza sonda interna). Vorrei capire bene cosa sarebbe meglio fare per calibrarlo cromaticamente, visto quanto è stato detto durante il webinar.
Ho scaricato il software ColorNavigator 7 ed ho la sonda di calibrazione esterna Datacolor Spyder4Pro con la quale, fino ad oggi, ho sempre calibrato.
La mia domanda:
È meglio quindi affidarmi solo al software proprietario di EIZO ColorNavigator 7 passando dal profilo Adobe RGB all' sRGB o
sarebbe meglio invece usare il calibratore esterno e fare la calibrazione?
Attenzione però che Color Navigatore 7 NON riconosce la sonda Spyder e quindi dovrei calibrare col software di Datacolor.
Faccio sia video che foto, quindi per le foto sicuramente utilizzerei la calibrazione standard Adobe RGB che mi propone il software. Per il video dovrei invece utilizzare il profilo sRGB sempre standard di Color Navigator?
Se invece il consiglio è: calibra con Spyder+Datacolor, allora credo non si ponga il problema di "saltare" da una calibrazione RGB a sRGB.
Ciao, grazie, Marco.
Ciao Marco,
grazie per seguire con interesse quello che faccio.
Ti aiuto con piacere a fare chiarezza sulla tua situazione.
LA TUA SITUAZIONE ATTUALE
Questo ti costringe ad usare il tuo calibratore Spyder 4 Pro con il software Datacolor che è in grado di fare una correzione solo GPU. In questo modo la correzione che fai resta nella scheda video e perdi la precisione che un monitor EIZO ColorEdge può invece darti con una calibrazione hardware.
COME RISOLVI
Sostituisci lo Spyder 4 con un colorimetro o spettrofotometro compatibile con ColorNavigator 7.2.4.
È il solo modo che hai per fare una calibrazione hardware che ti permetta di sfruttare la massima affidabilità cromatica che un monitor EIZO ColorEdge CS può dare.
I calibratori più sensati oggi:
Se vuoi capire quale dei tre calibratori fa al caso tuo, leggi le indicazioni specifiche che ho scritto a questa pagina.
Lista ufficiale aggiornata e completa dei colorimetri o spettrofotometri compatibili con il software EIZO ColorNavigator.
IMPOSTAZIONI CONSIGLIATE
Per il tuo flusso di lavoro calibra il tuo monitor EIZO con Color Navigator salvando due preset diversi con queste impostazioni:
Con un calibratore compatibile puoi calibrare e salvare i due diversi preset una sola volta e poi passare dall’uno all’altro con un clic con il tasto MODE frontale del tuo EIZO, oppure dal software ColorNavigator, senza ricalibrare ogni volta.
Ricorda però di ripetere la calibrazione periodicamente ogni massimo 2 mesi.
VANTAGGI IMMEDIATI DI QUESTA SOLUZIONE:
Spero di cuore di esserti stata utile a fare ordine e a capire cosa fare.
Fammi sapere.
Non perderti i prossimi contenuti di approfondimento che invierò via mail agli iscritti al sito.
Intanto un caro saluto,
Marianna
Ciao Marianna,
un monitor 4k e’ indicato x la post produzione?
Ciao Luca,
grazie per il tuo interesse e per aver letto questo articolo del blog.
Per quanto riguarda la tua domanda:
Il mio consiglio per fotografi e post-produttori della fotografia è un monitor da 24" o 27" a seconda:
- del budget
- dello spazio che hai sul tuo tavolo di lavoro
- della maggiore maggiore distanza di osservazione necessaria
- dell'eventuale necessità/frequenza che potresti avere di spostarlo altrove (shooting in location, doppia sede... ).
Spero di esserti stata utile.
Un caro saluto.
M.
Grazie x la risposta in realtà farei sia foto che video massimo 4k per la post produzione c’è qualche modello che mi consigli?
Ciao Luca,
grazie per la domanda.
Per essere certa di darti una risposta aggiornata ho posto la tua domanda a Luca Zaffanella - Account & Marketing Manager EIZO® Italia - e ti girerò a breve la sua risposta.
Grazie per la paziente attesa.
M.
Buongiorno Marianna,
purtroppo all'ultimo non sono riuscito a seguire il webinar, metterai a disposizione la registrazione?
grazie
Michele
Ciao Michele,
grazie per il tuo interesse e per il messaggio che hai lasciato qui.
Purtroppo, a causa di un problema tecnico imprevisto, la registrazione non è andata a buon fine e non abbiamo un link da condividere.
Capisco la delusione, ma per fortuna ho comunque qualche buona notizia:
1. Alcuni contenuti extra
Visto il grande interesse sui temi trattati, nei prossimi giorni riceverai via mail qualche approfondimento sugli argomenti affrontati il 25 giugno.
2. In caso di domande o dubbi specifici
Scrivimi direttamente sotto questo articolo del blog: sarò felice di aiutarti.
3. Nuovo webinar a settembre
A breve annuncerò la data di un secondo incontro (gratuito) a settembre. Naturalmente riceverai l’invito in anteprima via mail.
Se lo desideri, poiché risulti fra gli iscritti al webinar, ti invieremo comunque le stesse comunicazioni riservate a chi ha seguito la diretta, così riceverai almeno i prossimi contenuti di approfondimento che condivideremo.
Sono davvero dispiaciuta per l’inconveniente, ma spero che potrai approfittare di queste nuove occasioni di approfondimento.
Grazie per la tua comprensione e per la fiducia che mi dimostri.
A presto!
Un caro saluto,
M.
Ciao Marianna, è da molto tempo che non ci sentiamo, ho seguito ieri il tuo webinar fino alla fine, argomenti tutti nuovi ed estranei ancora per me ma ricchi ed interessanti, in parte li ho compresi ed in parte no ma nell'insieme generale ho capito, proprio per questo mi auguro che nei prossimi giorni verrà pubblicato questo webinar in modo da poter rivedere ciò che mi è sfuggito anche se tutti questi concetti adesso sono inapplicabili.
A tal proposito avrei una domanda da rivolgerti, puoi trovarla anche nel questionario pre-webinar di ieri alla voce "Vuoi lasciarmi un messaggio finale?"
È più una domanda generica rispetto gli argomenti trattati ma significativa puoi andarla a vedere tu stessa o magari posso scrivertela qui io, come vuoi!
Concludo dicendoti che sia la mia presenza di ieri che questo messaggio ti abbiano fatto piacere non soltanto dal punto di vista professionale e spero di risentirti quanto prima!
Ti saluto e ti abbraccio!
Dario
Ciao Dario,
che piacere rileggerti!
La tua presenza al webinar, la mail che hai mandato in segreteria per me giorni fa e i tuoi messaggi sul blog mi hanno fatto davvero piacere, non solo sul piano professionale ma anche personale.
Sulla registrazione del webinar
Purtroppo, come hanno già saputo altri partecipanti, la registrazione ha avuto un problema tecnico e non potremo metterla online. Capisco che rivederla sarebbe stato utile per fissare meglio i concetti: mi dispiace e ti assicuro che sto preparando materiali di approfondimento (schede pratiche, esempi passo-passo) che riceverai a breve via mail. Spero ti aiuteranno a colmare i punti rimasti poco chiari.
La tua domanda
Se possibile riporta la domanda qui: in questo modo la tua domanda e la mia risposta resteranno visibili e utili anche a tanti altri fotografi che ogni giorno consultano il blog. Scrivimi pure con calma: cercherò di fare il possibile.
Per il resto non preoccuparti: nessuna domanda è “troppo generica” o “fuori tema”. Se qualcosa non è chiaro, vale sempre la pena fermarsi e chiarirlo insieme.
Ti mando un caro saluto e resto in ascolto.
Marianna
Ciao Marianna,
Eccomi di nuovo!
Fa piacere sentirlo Marianna, non sai quanto!
Sulla registrazione del webinar
Anche se te l'avevo già scritto, oramai troppo tardi per cancellarlo, ho appreso dagli altri commenti che la registrazione del webinar non era andata a buon fine e perciò niente differita da un lato meglio perché ho potuto vederla in diretta, il che ha più senso, dall'altro lato peggio perché come hai detto tu stessa è utile per fissare meglio i concetti specie quelli poco chiari, comunque resto in attesa come tutti dei tuoi materiali di approfondimento via mail.
La mia domanda
Come ti avevo accennato volevo farti una domanda, ti ho anche detto che era una domanda "generica" rispetto gli argomenti trattati, forse non è tanto "fuori tema" e se non "pertinente" almeno spero che sia "attendibile" comunque incrociando le dita eccola:
Secondo te, dato che ricopri entrambi i ruoli, oggigiorno in generale conviene di più fare il fotografo o il post-produttore fotografico?
Non so quanto possa essere utile agli altri iscritti però sappi che non te la faccio per curiosità personale ma per il semplice dilemma causa tutta una serie di problematiche che non sto qui ad elencare, per cui mi chiedo se la figura professionale del fotografo abbia più senso oggi che esista e se il mercato in generale ancora la ricerca.
Questo è tutto Marianna vedremo se "il gioco vale la candela" e se quanto ho scritto ha "un capo e una coda"!
Di nuovo un caro saluto, resto in ascolto anch'io!
Dario
Ciao Dario,
grazie per il tuo messaggio e per aver seguito il webinar in diretta. Mi fa piacere sapere che ne hai colto il valore e che i contenuti ti abbiano stimolato nuove riflessioni e desideri di approfondimento.
Vengo subito alla domanda che hai lasciato nel commento sul blog, perché merita senz’altro una risposta.
È una domanda legittima e molto attuale: oggi conviene di più fare il fotografo o il post-produttore fotografico?
La verità è che entrambe le figure sono ancora richieste, ma per funzionare in modo indipendente richiedono un livello molto alto di competenze tecniche, specializzazione ed esperienza. È possibile raggiungere questo livello anche in un tempo relativamente breve (1–2 anni), ma solo dedicandosi al 100% con impegno costante, solerzia e passione. Sempre più spesso — soprattutto per chi lavora in proprio o in piccoli studi — è necessario saper gestire entrambi gli ambiti, almeno a un livello base. Chi invece sceglie di specializzarsi in modo esclusivo (solo scatto o solo post-produzione) deve farlo con una preparazione tecnica molto solida, un posizionamento chiaro sul mercato e una proposta ben strutturata: la concorrenza è alta e il mercato cerca figure affidabili, flessibili, specializzate e capaci di dialogare con team articolati.
Il mio consiglio? Segui la strada che senti più tua, ma sul piano del posizionamento cerca di focalizzarti il prima possibile su una nicchia specifica di cui il mercato senta davvero il bisogno. Dal punto di vista delle competenze, invece, formati in modo intensivo e verticale usando fonti affidabili e specializzati fino a saperne più dei tuoi potenziali concorrenti. Poi amplia gradualmente il tuo sguardo: oltre un certo livello di specializzazione, è proprio la contaminazione tra ambiti diversi a fare la differenza.
Spero di esserti d'aiuto.
Un caro saluto,
M.
Cara Marianna, ho appena finito di seguire l'webinar che hai appenato tenuto.
Grazie infinite per tutte le nozioni che generosamente ci hai fornito. Importanti per non continuare a commettere errori nel flusso di lavoro.
Come sempre seguirti e ascoltare le tue lezioni è arricchente, costruttivo e piacevole.
Grazie di cuore.
Per il momento solo complimenti, ma come mi verranno dei dubbi, e mi verranno sicuramente, ti disturberò con le mie domande.
Un abbraccio grande e un saluto anche da parte di Lino.
Doretta Gerevini
Ciao Doretta carissima, grazie di cuore per le tue belle parole.
Sono felice che questo webinar ti sia stato utile e abbia accolto l'interesse di centinaia di fotografi.
Mando un grande abbraccio a te e a Lino.
A presto.
M.
Gentile Dott.Ssa Marianna, Gentile Staff,
Ringrazio di questa formazione, volevo iscrivermi, ma mi rimanda al mio account, quindi penso che arriverà una email... comunque chiedo, essendo un appasionato, ho avuto modo di prendere uno schermo Eizo dopo il corso svolto da voi, che mi ha aiutato ad implementare il mio modo di vedere la fotografia.
Ovviamente essendo un monitor auto calibrante, sono sincero non ho acquistato alcun calibratore, anche se avevo capito che prendere il migliore aiuta e molto per lo sviluppo delle foto.
Comunque ho avuto modo di stampare in un centro di stampa fotografica di alto livello, e il tipografo, mi ha chiesto che monitor avevo e le fotografie sono andate direttamente in stampa, senza fare ulteriori cambiamenti, praticamente lavoro portato e stampato senza nessun intervento dello stampatore. Sono rimasto poi per la qualità di stampa, che dirvi è stata solo fortuna? Sicuramente spero a breve di acquistare un Calibrite ColorChecker Studio.
Mi rendo conto che faccio sempre l'autocalibrazione, ma dovrò senz'altro rivedere questo aspetto.
Complimenti per il vostro lavoro, un cordiale saluto a tutti voi.
Buona luce.
Gentile Lorenzo,
grazie del suo messaggio e delle belle parole!
DUBBIO SULLA SUA ISCRIZIONE AL WEBINAR
Per quanto riguarda l'iscrizione al webinar le confermo che risulta tra gli interessati all'evento.
Abbiamo aperto le iscrizioni appena ieri. In giornata riceverà una mail con il link per completare l'iscrizione.
Se volesse anticipare i tempi può registrarsi da questo link: https://mariannasantoni.com/conferenze/monitor-per-la-fotografia-2025
Si senta libero di condividere il link di registrazione all'evento a eventuali suoi contatti tra amici e stampatori che potrebbero beneficiarne.
DUBBIO SULLA CALIBRAZIONE DEL SUO MONITOR
In merito invece al suo monitor EIZO “auto-calibrante”, se non ricordo male, lei possiede un modello ColorEdge CG con sensore integrato.
In questo caso il suo monitor permette una calibrazione interna grazie a sensore incorporato che, abbinato al software ColorNavigator, è più che sufficiente per mantenere il monitor in condizioni ottimali; può programmare una ricalibrazione automatica (es. ogni 200 ore o una volta al mese) e lasciare che faccia tutto da solo, anche di notte e a computer spento!
RISCONTRO SULLE SUE STAMPE
Sono così felice del suo feedback!
Il monitor che lei ha scelto e le competenze che ha acquisito al corso le hanno permesso di lavorare le sue foto con precisione e senza errori tecnici, fin dallo scatto!
Il laboratorio che ha scelto probabilmente utilizza profili ICC corretti e un flusso colore gestito.
Sommando le due cose, il risultato è stato una corrispondenza immediata senza “magheggi” in fase di stampa, evitando inutili spreco di soldi e tempo. Non sa quanta carta e inchiostri buttano tanti fotografi in fase di stampa dovendo fare tante prove prima di raggiungere il risultato sperato!
In pratica: non è stata solo fortuna, ma il frutto di un sistema ben progettato:
- uno scatto eseguito con tecniche avanzate
- il suo EIZO CG
- una buona post-produzione
- un centro stampa con un flusso colore serio (complimenti per la scelta!).
La calibrazione integrata, se programmata correttamente, garantisce già grande stabilità.
QUANDO SERVE UN DISPOSITIVO DI CALIBRAZIONE ESTERNO PER UN MONITOR
Acquistare un colorimetro sarà un passo in più qualora sentisse l’esigenza di ampliare il controllo ad altre periferiche.
Mi spiego meglio: se in futuro vorrà profilare altre periferiche (stampante, scanner) o monitor diversi (ad esempio il monitor di un portatile o un altro monitor EIZO serie CS) le consiglio di acquistare anche il Calibrite ColorChecker Studio che è un ottimo investimento, pari a quello che ha già fatto acquistando il monitor che le ho consigliato.
Spero con la mia risposta di esserle stata utile.
In ogni caso nel webinar in programma per il 25 giugno avrà molti chiarimenti specifici anche su questi aspetti.
La ringrazio ancora per l’interesse e la fiducia: sarà un piacere averla con noi al webinar.
Per qualsiasi dubbio ci scriva pure.
Buona luce anche a lei!
M.
Gentile Dott.Ssa Marianna,
ringrazio della risposta, diciamo che ho optato per una strumentazione ottimale per la post produzione, mentre per lo scatto ho ancora una vecchia macchina, che a dire la verità è un ricordo di una persona che mi ha lanciato e dato la voglia di conoscere questo modo, ma sono sincero il tipografo è rimasto che una apc abbia realizzato stampe di qualità.
Ho seguito i consigli dati, ed ho fatto la differenza, senza avere macchine di grido.
Comunque non voglio denigrare le macchine di ultima generazione, possono dare un aiuto in più.
Mando un Saluto a tutto lo Staff e alla Sua Persona
Cordialmente Lorenzo
Grazie Marianna per l’articolo che è assolutamente pertinente.
Proprio oggi ero in negozio per prendere il Calibrite. Lì mi hanno offerto un articolo simile ma usato. È il Colormunki. Ma questo calibratore è la stessa cosa del Calibrite o è tutt’altro?
Io credo sia una cosa molto più basica, ma chiedo supporto a te che sicuramente hai le idee più chiare.
Giorgio
Caro Giorgio,
grazie a te per il messaggio e per la fiducia con cui ti rivolgi a me.
Hai già intuito la questione: il ColorMunki (prodotto a suo tempo da X-Rite) è uno strumento più datato e con funzionalità più limitate rispetto agli attuali modelli Calibrite.
Calibrite è il marchio che ha ereditato e aggiornato la linea di prodotti X-Rite destinati alla fotografia e alla grafica, mantenendo un alto standard di precisione ma con software e hardware più moderni e performanti.
Il ColorMunki Display, in particolare, aveva una resa più lenta e meno accurata, e in alcuni casi può dare problemi di compatibilità con i software e i sistemi operativi attuali (sono problemi raggirabili, ma richiedono un po' di competenza).
Se puoi, ti consiglio di investire su un modello Calibrite nuovo o comunque recente: la differenza nella qualità e nella durata nel tempo ti ripagherà pienamente.
Qui sotto ti scrivo qualche informazione che potrà aiutarti a orientarti nella scelta del sistema di calibrazione più adatta a te:
È il prodotto ideale per chi vuole avere un buon controllo sulla gestione del colore usando un prodotto polifunzionale, affidabile, facile da usare e molto più abbordabile rispetto ai prodotti super pro da migliaia di euro.
Tra le funzionalità principali:
- profilazione monitor e videoproiettori (sia per la fotografia sia per il video);
- profilazione stampanti (anche per la stampa in bianco e nero);
- profilazione scanner.Tutto in grande semplicità grazie ad un software semplificato dedicato.
Se ti può essere utile trovi altre informazioni su questo articolo dedicato al tema della fedeltà dei colori in fotografia.
Spero di esserti stat utile.
Un caro saluto,
M.
Grazie che ci sei Marianna, sono commosso dalla rapidità e precisione della tua risposta.
È sempre un piacere….
Un abbraccio
Ciao Marianna vorrei seguire il tuo webinar, mi sono iscritto però non sono sicuro di esserci riuscito, puoi controllare?
Ciao Andrea,
che bello trovarti qui.
Tranquillo, sei già regolarmente iscritto al sito: al momento non è necessario fare nulla.
Tra qualche giorno riceverai una mia mail con tutte le informazioni e il link per registrarti gratuitamente al webinar, non appena apriremo ufficialmente le iscrizioni.
A presto… e grazie per la tua fiducia.
Un caro saluto,
M.
Grazie di esserci Marianna!!!
Un Abbraccio!
Tommy D.
Ciao Tommy,
grazie di cuore a te per essere qui e seguire le mie attività.
Un carssimo saluto e a prestissimo!
Ciao Marianna, seguirò volentieri il tuo webinar.
Ciao Paolo,
grazie per seguire il blog con interesse e per il tuo messaggio.
A prestissimo!
M
ciao, ho letto la newsletter, ho cliccato sulla "frase" che dice di iscriversi alla newsletter per ricevere il link per il webinar ma.....mi si è aperto il mio profilo (sono già iscritto da tempo alla newsletter) ma non ci sono altri campi da compilare o pulsanti da premere per segnalare l'intenzione di seguire il webinar Eizo (magari vuol dire che arriverà una nuova mail con il link di default?
un saluto, mandi
Ciao Roberto carissimo,
grazie per essere qui!
Tranquillo, sei già regolarmente iscritto al sito e non è necessario fare altri passaggi per il momento.
Tra qualche giorno riceverai una mia mail con tutte le informazioni e il link per registrarti gratuitamente al webinar, non appena apriremo ufficialmente le iscrizioni.
A presto… e grazie ancora per il tuo entusiasmo!
Un caro saluto,
Marianna
Grazie Marianna, a presto e buon lavoro....
Grazie Mitica Marianna!
Seguirò il webinar.
Un abbraccio Claudio
Grazie di cuore del feedback Claudio!
A presto.
M.
Seguirò volentieri il Webinar!
Grazie per esseci Marianna.
Grazie a te Giuliano,
leggerti qui mi rende felice.
Grazie.
Ciao Marianna
sono felicissima di questo webinar!!
Ho appena acquistato un monitor Eizo CS2740, il venditore alla mia domanda va calibrato?
Mi ha detto di no.... diciamo che di te mi fido di più quindi parteciperò molto volentieri.
Grazie per quello che fai per noi!
Ciao Loredana,
grazie per il tuo entusiasmo e per la fiducia, mi fa davvero piacere che parteciperai al webinar!
Riguardo al quesito che mi poni il venditore non ha del tutto torto… ma neanche del tutto ragione 😊
Ti spiego meglio.
Ogni monitor della linea EIZO® ColorEdge, incluso il tuo CS2740, viene calibrato con estrema cura in fabbrica: EIZO® regola con precisione le curve tonali di rosso, verde e blu, assicurando fin da subito una resa cromatica molto affidabile. Appena tolto dalla scatola, il monitor è pronto all’uso e ti permette di lavorare con ottimi risultati, anche sfruttando gli spazi colore preconfigurati.
Ma qui entra in gioco la vera differenza: per mantenere questa precisione nel tempo, è fondamentale effettuare una calibrazione periodica, utilizzando il software EIZO ColorNavigator®, pensato proprio per lavorare in sinergia con la calibrazione hardware dei monitor EIZO ColorEdge.
Non serve farla ogni giorno, ma va fatta con regolarità, perché ogni monitor — anche il migliore — col passare del tempo tende a cambiare leggermente comportamento.
Quindi no, non serve “calibrarlo subito” appena acquistato, ma è importante mantenerlo calibrato nel tempo, così da garantire sempre una resa coerente, accurata e professionale.
Qui entrano in gioco proprio gli argomenti di cui parlerò nel prossimo webinar, quindi… ci vediamo lì!
Il monitor EIZO CS2740 che hai scelto è un monitor eccellente. Tieni conto che se non fai anche video la scelta del 4k è fin troppo per chi si occupa solo di fotografia, soprattutto per la miniaturizzazione che fa delle interfacce, ma non solo.
Intanto spero di averti aiutata sul dubbio che avevi sulla risposta del venditore.
Un caro saluto e grazie ancora per le belle parole.
Marianna
Mille grazie Marianna come sempre sei stata esaustiva, non mancherò al webinar!!! Un abbraccio
Ciao Loredana,
sono felice di esserti stata utile.
Grazie e a prestissimo :-)
M.
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