Siena Awards: il festival che ha reso Siena una capitale mondiale della fotografia

Cos'è, come è nato, perché vale un viaggio e come puoi partecipare al contest internazionale

Data pubblicazione: 26 Ottobre 2026
Scritto da Marianna Santoni
Cosa imparerai da questo articolo:

    C'è un premio fotografico che ogni anno raccoglie un numero enorme di immagini da oltre 150 Paesi. Nella giuria e tra i premiati, ci sono nomi internazionali della fotografia vincitori di Premi Pulitzer e del World Press Photo, fotografi di punta del National Geographic e tra le firme più riconosciute del fotogiornalismo mondiale. Tra i vincitori e finalisti, con orgoglio, ogni anno conto anche diversi miei allievi.

    Si chiama Siena Awards e l'ho visto crescere fin dai suoi primi passi. Le candidature per partecipare quest'anno si sono chiuse nei mesi scorsi, ma c'è una bella notizia: il festival si è aperto il 10 ottobre 2026 e resta aperto fino al 29 novembre, quindi sei perfettamente in tempo per organizzarti fin d’ora e godertelo appieno.

    E c'è un motivo in più per cui ci tengo a parlartene proprio ora: il 31 ottobre 2026 terrò a Siena in occasione del festival una mia lezione sul tema attualissimo della Post-produzione etica all’Università di Siena, aperta a tutti. Qui sotto te ne parlo e ti do tutte le informazioni per poter partecipare gratuitamente.

    Ho deciso di dedicare un articolo del mio blog a questo festival perché credo che meriti di essere conosciuto più di quanto non lo sia già. Non solo per i numeri, che pure sono impressionanti, ma per quello che rappresenta: la prova che da una città di provincia, con la giusta visione, si possa costruire qualcosa di valore in grado di parlare al mondo intero.

    "2026 Siena Awards Opening", il video dell'apertura del Siena Awards Photo Festival 2026 · video del Siena Awards

    Che cos'è il Siena Awards

    Il Siena Awards Photo Festival è un festival internazionale dedicato alla fotografia e alle arti visive che ogni autunno trasforma Siena e il suo territorio in un grande crocevia per i fotografi di tutto il mondo. Per oltre un mese la città, insieme ai borghi di Sovicille e Castelnuovo Berardenga, ospita mostre, installazioni, proiezioni, incontri, convegni, premiazioni e serate di gala, allestite in alcuni dei luoghi più belli e iconici del centro storico.

    Il 'Siena Awards' è il contenitore, il festival. Al suo interno vivono tre distinti concorsi fotografici internazionali e il primo a nascere, quello da cui tutto è partito, è il SIPA, Siena International Photo Awards. Quando senti parlare di 'SIPA' o di 'Siena Awards' spesso ci si riferisce alla stessa grande realtà osservata da due altezze diverse: il premio fotografico più noto e il festival che gli è cresciuto attorno.

    Quello che mi colpisce, ogni anno, di questa grande realtà è la sua capacità di mettere al centro i grandi temi del presente, dai diritti umani alle disuguaglianze, dall'ambiente alle migrazioni, attraverso lo sguardo di fotografi e fotoreporter di tutti i livelli, alcuni dei quali lavorano per le testate più importanti del mondo.

    Foto del Siena Awards 2026, da sinistra: "Behind the Veil" di Alessandro Bergamini (Gujarat, India), "Urban puzzle" di Luca Paccusse (Roma) e "Nargis" di Silvia Alessi (Pakistan)

    Come è nato

    Il Siena Awards è nato nel 2014 da un'idea di Luca Venturi, fotografo e fondatore del festival, all'interno del progetto dell'associazione culturale Art Photo Travel, con sede proprio a Siena. Da lì in poi la crescita è stata costante e a dir poco sbalorditiva.

    Nel 2024 ha celebrato il suo decennale e, dalla prima edizione a oggi, questo contest ha raccolto circa 500.000 fotografie, inviate da circa 43.000 fotografi provenienti da 194 Paesi, inclusi luoghi lontanissimi e poco rappresentati nei grandi concorsi. Tutti uniti dalla stessa passione per le immagini. Solo nel 2026 i tre concorsi hanno ricevuto circa 53.000 fotografie da 163 Paesi. Il legame profondo tra Venturi e la sua città è stato riconosciuto anche, nel 2024, dal conferimento del Premio Mangia, l'onorificenza con cui Siena celebra chi la rende grande.

    I NUMERI DEL SIENA AWARDS
    (ottobre 2026)
    53000
    FOTOGRAFIE IN GARA NEL 2026
    8
    MOSTRE NEL 2026
    15000
    VISITATORI IN MEDIA OGNI ANNO
    500000
    FOTOGRAFIE DALLA PRIMA EDIZIONE
    43000
    FOTOGRAFI DALLA PRIMA EDIZIONE
    194
    PAESI DALLA PRIMA EDIZIONE

    Fonte: organizzazione del Siena Awards, ottobre 2026; valori arrotondati

    Foto vincitrice 2026

    "Amina" di Stefano Rosselli è la Photo of the Year del SIPA 2026, il vincitore assoluto fra tutte le categorie. Ritrae una bambina afghana nella penombra di casa, a Kabul, con lo sguardo rivolto verso una luce lontana: per l'autore racconta la condizione delle donne afghane, una vita passata nell'ombra, chiusa fra le mura domestiche. Il comunicato del Comune di Siena la descrive come uno sguardo sospeso tra luce e oscurità, capace di trasformare una condizione individuale in una condizione universale.

    Stefano Rosselli è nato a Livorno ed è cresciuto a Piombino. Ha lavorato per trent'anni nella pubblicità, come creativo e poi direttore creativo in agenzie internazionali come Saatchi & Saatchi, e dal 2019 si dedica a tempo pieno alla fotografia di reportage. Secondo il Corriere di Siena è il primo fotografo italiano a vincere il SIPA.

    Amina, di Stefano Rosselli, Photo of the Year del SIPA 2026

    © Stefano Rosselli, "Amina", Kabul (Afghanistan) · Photo of the Year del SIPA 2026

    "POST-PRODUZIONE ETICA"
    SIPA - Siena Awards Festival 2026
    Regole, confini e responsabilità dietro ogni immagine elaborata.
    Sabato 31 ottobre 2026, Siena.
    ISCRIVITI GRATUITAMENTE
    Luca Venturi alla mostra del SIPA 2021 davanti a Hardship of Life di Mehmet Aslan

    Luca Venturi alla mostra del Siena International Photo Awards 2021, davanti a "Hardship of Life" di Mehmet Aslan, la foto di Munzir e Mustafa · © Fabio Di Pietro

    L'ideatore del SIPA

    Luca Venturi è il fondatore e direttore artistico del Siena Awards, tra gli alumni più illustri di Marianna Santoni.

    L'idea di questo grande festival dedicato alla fotografia è nata nel 2014, quando partecipava ai suoi primi concorsi come allievo e assisteva alle premiazioni di quelli internazionali: proprio in quei momenti ha capito che voleva organizzare qualcosa di speciale legato alla fotografia che gli dava tanto piacere, e regalarlo alla sua città: Siena. "Quando inizi qualcosa parti sempre con un sogno, ma ovviamente non puoi avere alcuna garanzia di riuscita. Volevamo portare a Siena tante persone e tanti professionisti da tutto il mondo." Il lavoro sulla prima edizione del concorso è partito a dicembre 2014.

    Nel 2014 ha fondato il Siena International Photo Awards, di cui è direttore artistico, con la prima premiazione il 31 ottobre 2015. Negli anni ha portato a Siena alcuni dei fotografi più importanti del mondo e ha messo la forza del concorso anche al servizio delle persone: nel 2021, dopo la vittoria della foto di Munzir e Mustafa, padre e figlio feriti dalla guerra in Siria, il Siena Awards ha promosso una raccolta fondi che ha superato i 100.000 euro e ha contribuito a portarli in Italia per le cure. Nel 2024 Siena gli ha conferito il Premio Mangia per aver "contribuito ad accrescere la fama di Siena nel mondo".

    È un allievo storico di Marianna Santoni e ha frequentato molti corsi avanzati di post-produzione tra il 2014 e il 2016... proprio negli anni in cui è nato il SIPA :-)

    Chi è Luca Venturi

    Luca Venturi

    Senese, contradaiolo del Drago, si è laureato in Ingegneria Civile Edile all'Università di Bologna e nel 2000 ha fondato la società di ingegneria Singeco. Ha firmato lavori come la terza corsia dell'A1 tra Barberino e Firenze Nord e l'illuminazione dell'Abbazia di San Galgano, premiata a Washington, e nel 2008 è stato construction manager delle location italiane del film di James Bond "Quantum of Solace".

    Accanto all'ingegneria è cresciuta la fotografia. Le sue immagini sono state premiate in concorsi internazionali come Travel Photographer of the Year, Sony World Photography Awards e Trierenberg, e pubblicate su National Geographic Magazine e The Guardian. Il suo progetto sul Palio, "Palio Is Life", è stato esposto negli Emirati Arabi, a Zurigo, ad Amsterdam e a Pechino ed è diventato il libro "The Palio: A Timeless Race" (2025), con la prefazione di Dan Winters. È stato giurato di festival internazionali, da Sarajevo a Sharjah.

    Non posso che ritenermi onorato di aver conosciuto Marianna Santoni. Un indiscutibile riferimento nel mondo della fotografia e, a mio avviso, anche in quello della comunicazione. Il percorso fatto insieme a lei mi ha spinto a credere ancora di più nella fotografia. Credo che la passione sia la molla della vita... genera ed alimenta quell'entusiasmo che ci fa sognare ogni giorno di più.

    Luca Venturi
    Ideatore e direttore artistico del Siena Awards.

    I tre concorsi del Siena Awards

    Il cuore del festival sono i suoi tre premi internazionali, ciascuno con una propria identità precisa.

    SIPA, Siena International Photo Awards

    È il concorso capostipite, aperto a fotografi professionisti, amatori e studenti di tutto il mondo. Una giuria internazionale, composta da grandi nomi della fotografia e da photo editor delle principali riviste, valuta le opere suddivise in dieci categorie che spaziano dai viaggi ai volti delle persone, dalla bellezza della natura agli animali nel loro ambiente, dallo sport in azione allo storytelling e al fotogiornalismo, passando per fotografia di strada, vita subacquea e cortometraggi documentari. Alla giuria spetta anche il compito di scegliere la 'Photo of the Year'.

    Il SIPA non accetta immagini generate dall'intelligenza artificiale, né immagini elaborate con algoritmi AI o qualsiasi altra forma di intelligenza artificiale: la regola vieta esplicitamente l'uso di AI sia in fase di generazione sia in fase di post-produzione. Sono ammesse soltanto fotografie scattate ed elaborate da esseri umani. I finalisti sono invitati a consegnare i file RAW degli scatti originali a riprova dell'autenticità del lavoro. La giuria ha inoltre facoltà di scartare gli scatti che appaiano eccessivamente manipolati. In un'epoca in cui mi occupo ogni giorno di AI applicata alle immagini, trovo questa presa di posizione netta tutt'altro che banale: è una scelta di campo a difesa della fotografia come testimonianza.

    Creative Photo Awards

    È un premio dedicato alla fotografia come espressione artistica e creativa. Premia gli autori capaci di trasformare immaginazione, ricerca visiva e visione personale in opere originali, in cui la fotografia diventa uno strumento di interpretazione e creazione.

    Pur lasciando ampio spazio alla sperimentazione e alla post-produzione, il concorso richiede che l'opera abbia origine da una fotografia autentica realizzata dall'autore. Analogamente a quanto previsto per il SIPA, sono ammessi soltanto contenuti creati dall'uomo: non sono ammesse immagini generate dall'intelligenza artificiale, né manipolazioni realizzate con algoritmi AI.

    Al fine di garantire la trasparenza e l'integrità del processo di selezione, i finalisti sono tenuti a fornire il file RAW o gli originali utilizzati come base dell'opera presentata, esclusivamente per verificare l'autenticità della fotografia di partenza e la paternità del lavoro.

    Drone Photo Awards

    Un premio internazionale dedicato alla fotografia aerea, che si distingue per la sua apertura a ogni punto di vista dall'alto, accogliendo immagini e video realizzati non solo con i droni ma anche con elicotteri, aerei, mongolfiere, dirigibili, aquiloni, paracadute e perfino razzi. Un invito a guardare il pianeta da una prospettiva che cambia completamente la percezione di ciò che conosciamo. Anche in questa categoria, come per il SIPA, l'uso di software AI per creare o migliorare le immagini non è ammesso, compresa l'espansione dell'immagine con il riempimento generativo. I finalisti devono consegnare i file RAW originali.

    I vincitori dei tre concorsi

    I vincitori dei tre concorsi sono invitati a prendere parte alla cerimonia di premiazione a Siena che si tiene ogni anno al Teatro dei Rinnovati. I vincitori assoluti (Photographer of the Year e Best Author) entrano a far parte della 'Hall of Fame' del Siena Awards. Le loro opere vivono nelle mostre collettive del festival e, per il SIPA, nei pregiati cataloghi della collana 'Beyond the Lens'.

    Fotografi premiati sul palco della cerimonia del Siena Awards I premiati del Drone Photo Awards 2025 sul palco Una fotografa premiata sul palco con il trofeo

    La cerimonia di premiazione del Siena Awards, da sinistra: fotografi premiati sul palco, i premiati del Drone Photo Awards 2025, una fotografa con il trofeo

    I grandi nomi che lo hanno attraversato

    Una delle ragioni per cui il Siena Awards si è imposto all'attenzione internazionale è la qualità delle persone che chiama a Siena, sia come ospiti sia come giurati.

    Tra gli ospiti delle ultime edizioni sono passati alcuni dei fotografi più celebri del nostro tempo. Penso ad Ami Vitale, sei volte premiata ai World Press Photo Awards, fotografa e filmmaker di National Geographic ed Explorer at Large della stessa National Geographic Society, a Muhammed Muheisen, due volte Premio Pulitzer, Pascal Maitre, Esther Horvath e molti altri reporter che lavorano per National Geographic, The Washington Post, The New York Times, Stern e Geo.

    Anche le giurie raccontano questa statura: negli anni vi hanno preso parte figure come William Albert Allard e Sarah Leen, storiche firme di National Geographic, insieme a curatori, editori e photo editor di riferimento a livello mondiale.

    Per me sedere attorno a quel tavolo virtuale, davanti a migliaia di immagini che arrivano da ogni angolo del pianeta, è un osservatorio privilegiato sullo stato di salute della fotografia contemporanea, le sue tendenze e i linguaggi emergenti. È anche, ogni volta, una lezione di umiltà.

    In giuria dal 2016

    Ricordo bene il giorno in cui Luca Venturi è venuto da me, l'anno dopo aver dato vita al festival. Mi ha portato con orgoglio il catalogo e mi ha detto che il percorso fatto insieme lo aveva spinto a credere ancora di più nella fotografia. Poi ha aggiunto che lo aveva molto colpito aver ricevuto una mail perfino da Salgado, che gli aveva scritto per complimentarsi con lui per il SIPA.

    Dal 2016 Luca mi ha coinvolta più volte: come giurata del SIPA e, nel 2026, del Creative Photo Awards, come docente nei corsi e come relatrice nelle grandi conferenze. Vedere un allievo costruire qualcosa di così importante è una delle soddisfazioni più grandi che questo mestiere possa regalare.

    Il profilo di Marianna Santoni sul sito ufficiale del Siena International Photo Awards

    Il mio profilo sul sito ufficiale del Siena International Photo Awards, dove sono stata giurata dal 2016 (sipacontest.com)

    Tutto sull'edizione 2026, con date, sedi e protagonisti

    La dodicesima edizione del Siena Awards Photo Festival si tiene dal 10 ottobre al 29 novembre 2026. Si è aperta sabato 10 ottobre con la cerimonia di premiazione dei Premi Internazionali di Fotografia Siena Awards, alle 16:30 al Teatro dei Rinnovati, uno dei momenti centrali della manifestazione.

    Tra i protagonisti di quest'anno ci sono nomi che da soli valgono il viaggio. James Nachtwey, tra i fotogiornalisti più influenti di sempre, cinque volte insignito della Robert Capa Gold Medal e due volte del World Press Photo of the Year. Cinzia Canneri, vincitrice del World Press Photo 2025 nella categoria Long-Term Projects per l'Africa. Uğur Gallenkuş, noto per i suoi potenti collage sul contrasto tra mondi opposti. Jasper Doest, più volte premiato ai World Press Photo e al Wildlife Photographer of the Year. Pierpaolo Mittica, riconosciuto a livello globale per il suo lavoro sulle conseguenze ambientali e umane di disastri come Chernobyl. E poi ci sarò io con un grande convegno sulla “Post-produzione Etica” che terrò all’Università di Siena, aperto a tutti, gratuitamente.

    Dove trovarli: la mostra di Nachtwey "Witness to Our Time" è al Centro Culturale La Tinaia di Sovicille fino al 29 novembre (il suo talk del 9 ottobre è stato annullato); Cinzia Canneri espone all'Accademia dei Rozzi, in Via di Città 36; "Parallel Universes" di Uğur Gallenkuş è al Museo del Paesaggio di Castelnuovo Berardenga; "Meet Bob" di Jasper Doest è al Museo di Storia Naturale; la mostra di Pierpaolo Mittica, "Chernobyl: Memory of a Disaster", ha aperto domenica 18 ottobre all'Area Verde Camollia 85 e la sera prima, sabato 17 ottobre alle 21, lui ha raccontato il suo lavoro a Santa Maria della Scala.

    Il programma completo, con tutte le mostre e gli incontri, è online nel calendario del festival.

    Foto del Siena Awards 2026, da sinistra: "Marco Polo" di Shaun Downey (Alaska), "Frog bounce and catch game" di Amit Eshel (Etiopia), "A tranquil moment" di Hikkaduwa Liyanage Prasantha Vinod (Sri Lanka) e "Underwater Garden" di Ysabela Coll (Messico)

    Come partecipare al Siena Awards

    Le iscrizioni all'edizione 2026 dei concorsi sono già chiuse: il termine per il SIPA cade infatti nel cuore dell'inverno, diversi mesi prima del festival che ne celebra i vincitori in autunno. Quello che puoi fare quest'anno è vivere il festival da spettatore e iniziare a preparare le tue immagini per il ciclo successivo.

    Il meccanismo, di norma, funziona così:

    • Periodo di iscrizione: il SIPA apre solitamente le candidature in autunno, con scadenza nei primi giorni dell'anno seguente. Creative Photo Awards e Drone Photo Awards seguono finestre proprie nei mesi successivi. Per darti un'idea, per l'edizione 2026 il SIPA ha raccolto le candidature dal 1 ottobre 2025 al 16 gennaio 2026, il Creative dal 15 febbraio al 1 aprile 2026 e il Drone dal 1 maggio al 15 giugno 2026. Puoi restare aggiornato iscrivendoti alla newsletter del Siena Awards, dal modulo in fondo alla pagina del Siena Awards.
    • Chi può partecipare: il SIPA è aperto a professionisti, amatori e studenti di ogni Paese.
    • Costo: il SIPA prevede una prima immagine in gara gratuita per ogni fotografo. Tre immagini, compresa quella gratuita, costano 30 euro, ogni immagine in più 10 euro; le sezioni Storytelling e Video costano 35 euro. Creative Photo Awards e Drone Photo Awards hanno le stesse condizioni (1 immagine gratuita, 3 a 30 euro, 10 euro ogni immagine in più), con 35 euro per le serie e, nel Drone, per i video. Chi si iscrive presto ha uno sconto: per l'edizione 2026 il pacchetto da 3 immagini del SIPA costava 20 euro fino al 1 dicembre 2025. Le quote aggiornate di ogni edizione sono nel regolamento di ciascun concorso.
    • Regola sull'AI: il SIPA vieta sia le immagini generate con AI sia qualsiasi forma di elaborazione tramite algoritmi AI. I finalisti sono invitati a consegnare i file RAW originali. Il regolamento consente una post-produzione di ottimizzazione (ritaglio leggero, luminosità, contrasto, bilanciamento del colore, pulizia di polvere ed elementi minori, nitidezza) e vieta di aggiungere o togliere elementi chiave della composizione.
    • Diritti d'autore: il fotografo mantiene la piena proprietà delle proprie immagini. Iscrivendosi, concede all'organizzazione una licenza d'uso gratuita per la promozione del concorso e del Siena Awards Festival (mostre, cataloghi, calendari, video, siti e oggetti ufficiali del festival), sempre con l'indicazione del nome dell'autore.
    • Premi: il vincitore assoluto del SIPA, proclamato 'Photographer of the Year', riceve attrezzatura fotografica del valore di 1.500 euro, il trofeo di cristallo 'Premio Pangea', un contributo di 400 euro per due notti a Siena nel weekend della premiazione e l'invito alla cena di gala, oltre alla pubblicazione e alla promozione internazionale delle sue opere.

    Per iscriverti e leggere il regolamento completo e aggiornato, il punto di riferimento è sempre il sito ufficiale del SIPA (qui trovi il regolamento). Per gli altri due concorsi: il sito del Creative Photo Awards e quello del Drone Photo Awards.

    ISCRIVITI GRATUITAMENTE alla mia lezione del 31 ottobre 2026

    Il 31 ottobre 2026 sarò a Siena anche io con una mia lezione, all'interno del programma del festival.
    Tratterò un tema che mi sta particolarmente a cuore: 'Post-produzione etica: regole, confini e responsabilità dietro ogni immagine elaborata'.
    Parlerò dal vivo di un tema su cui lavoro ogni giorno da più di 20 anni: dove finisce il lecito e dove inizia l'inganno, quando si elabora un'immagine.

    Sabato 31 ottobre 2026, Aula Cripta dell'Università di Siena, Piazza San Francesco 7. Check-in dalle 20:30, inizio alle 21:00, per circa due ore e mezza. L'ingresso è gratuito ma serve l'iscrizione, perché i posti sono limitati. La serata si segue solo dal vivo: non viene registrata.

    Iscriviti fin d’ora per poter partecipare gratuitamente.

    Perché il Siena Awards vale un viaggio a Siena

    Al di là che tu abbia o meno immagini da presentare, il Siena Awards è soprattutto un'esperienza da vivere. Le mostre sono diffuse tra Siena e i borghi vicini e proprio questa è la sua magia: cammini tra vicoli, piazze e palazzi storici e, voltato un angolo, ti ritrovi davanti a una fotografia che ti ferma il respiro. A Sovicille, ad esempio, da anni le fotografie abitano porte e finestre murate del centro storico, in un dialogo sorprendente tra fotografia, architettura e paesaggio: fino al 2025 erano le immagini più creative del Creative Photo Awards, quest'anno è la mostra 'Fractures - Tra due silenzi', dedicata ai luoghi segnati dalla guerra.

    Piazza del Campo di notte durante le proiezioni del festival Un visitatore davanti alle fotografie di una mostra del festival Una visitatrice davanti a una fotografia allestita su una porta Una sala di mostra del festival

    Piazza del Campo di notte durante le proiezioni del festival e alcune mostre delle edizioni passate

    Ritratti fotografici esposti in un chiostro Visitatori in una mostra sotto le volte di mattoni Opere del Creative Photo Awards esposte in una sala storica

    Altre mostre del Siena Awards Photo Festival nelle edizioni passate

    Esiste un biglietto cumulativo che permette di visitare le mostre per tutto il periodo di apertura del festival, con un ingresso per ogni sede: costa 17 euro (14 ridotto, 7 per gli studenti), più 1,50 euro di prevendita se lo compri online. È disponibile anche una brochure con itinerari consigliati, distanze e tempi di percorrenza per organizzare al meglio la visita.

    Il mio consiglio, se puoi, è di far coincidere la visita con uno degli incontri serali con i grandi ospiti: ascoltare un autore raccontare le proprie immagini, dal vivo, è un'esperienza che può cambiare ed espandere fortemente il modo in cui guardi la fotografia. Con il biglietto cumulativo gli incontri sono gratuiti, ma i posti sono limitati e la prenotazione è obbligatoria.

    Un'ultima riflessione

    Seguo questo festival da quando era poco più di un'idea e vederlo diventare quello che è oggi mi riempie di orgoglio. Non solo per il legame che mi unisce a Luca Venturi che lo ha creato, ma perché dimostra una cosa in cui credo profondamente: la fotografia, quando è autentica, costruisce ponti tra persone che probabilmente non si incontrerebbero mai.

    I grandi ospiti del 2026 ti aspettano a Siena fino al 29 novembre: organizzati fin d'ora per seguire il festival e regalarti un weekend a Siena in queste settimane. Il programma completo è nel calendario del festival. Se prenoti per tempo viaggio e hotel spenderai pochissimo e difficilmente te ne pentirai.

    Vuoi imparare a costruire immagini che parlano davvero?

    Partecipare a un grande premio internazionale, o anche solo guardarne i vincitori con occhio consapevole, fa nascere una domanda inevitabile: come si arriva a quel livello?

    Non esistono scorciatoie. Servono competenze, dedizione e metodo. Visitare abitualmente mostre di livello, ascoltare i consigli di chi ce l’ha già fatta e acquisire competenze sempre più avanzate sono 3 dei tasselli più importanti.

    Se hai domande sul festival, oppure se anche tu hai un ricordo o un'esperienza legata al Siena Awards che desideri condividere, scrivimi pure lasciando un commento in fondo a questo articolo. Mi farà piacere leggerti.

    Un caro saluto. M.

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    Sabato 31 ottobre 2026, Siena.
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