La call non è pensata per raccogliere ritratti di artisti, fotografie promozionali, immagini di musicisti in studio, foto di spettacolo in senso classico o semplici fotografie del cantante o della band sul palco.
Il focus non sono ritratti di artisti decontestualizzati, ma i luoghi della musica della città di Milano, l’energia che si sviluppava intorno ai concerti e agli spazi della musica: il pubblico, gli interni, i palchi, l’energia delle serate, la vita prima e dopo i concerti, i dettagli, gli oggetti, le tracce materiali e visive di una scena musicale collettiva.
Detto in modo molto semplice: non mandare “il musicista”. Manda il mondo che gli stava intorno.
Quindi, se hai una foto molto bella di un artista, ma nell’immagine non si capisce nulla del luogo, del pubblico, dell’atmosfera o della scena milanese, non è materiale per questa call. Se invece hai una foto apparentemente meno “spettacolare”, ma capace di raccontare un pezzo di Milano e della sua vita musicale, potrebbe essere molto più interessante.
Cosa puoi inviare
Sono interessanti fotografie e materiali sulla musica dal vivo a Milano che raccontino i luoghi, le atmosfere e la vita intorno alla musica.
In particolare, stanno cercando:
- interni ed esterni dei locali storici;
- palchi;
- sale;
- corridoi;
- camerini;
- pubblico;
- code all’ingresso;
- platee;
- fosse;
- momenti prima e dopo i concerti;
- dettagli e atmosfere;
- insegne;
- luci;
- fumo;
- oggetti;
- dietro le quinte;
- momenti informali;
- biglietti;
- locandine;
- flyer;
- pass;
- memorabilia;
- video;
- pellicole d’epoca;
- qualsiasi materiale d’archivio legato ai luoghi della musica milanese.
Possono quindi essere interessanti anche materiali che magari non consideravi “fotografie importanti” in senso classico, ma che raccontano benissimo un’epoca, uno spazio, un pubblico, un modo di vivere la musica.
A volte una foto imperfetta, ma piena di informazioni, vale più di un’immagine spettacolare ma generica. Lo so: per noi fotografi è una piccola pugnalata all’ego, ma ogni tanto l’archivio ha ragione lui.
Che cosa NON inviare
Non inviare:
- ritratti di musicisti in studio;
- ritratti di musicisti decontestualizzati;
- fotografie promozionali;
- copertine di dischi;
- fotografie di spettacolo in senso classico;
- semplici foto dell’artista sul palco;
- immagini in cui il musicista è il soggetto quasi esclusivo e non emerge il contesto;
- immagini che non raccontano Milano, i suoi luoghi, il pubblico, l’atmosfera o la vita attorno ai concerti.
Naturalmente può esserci un artista nell’immagine.
Se hai stampe originali, biglietti o materiali fisici
Se intendi mettere a disposizione stampe originali, biglietti storici o altri materiali fisici, il ritiro dei materiali selezionati è previsto tra fine settembre e inizio ottobre 2026.
I materiali verranno restituiti entro febbraio 2027, al termine dell’allestimento e della mostra, con modalità da concordare individualmente.
Durante il periodo di esposizione i materiali saranno assicurati nell’ambito della copertura assicurativa della mostra.
Le eventuali spese di spedizione e restituzione saranno definite caso per caso al momento dell’accordo con ciascun autore.
Per le stampe selezionate, le cornici saranno classiche, nere; il formato verrà definito una volta completata la selezione, con possibilità di ingrandimento per alcuni soggetti, previa autorizzazione dell’autore.
Per la selezione invia una foto anche in bassa risoluzione di questi materiali per la loro visione da parte dei curatori entro il 25 giugno.
Periodo storico di interesse
Gli organizzatori indicano come periodo di maggiore interesse quello legato alla scena musicale milanese dal dopoguerra, preferibilmente fino al 2000.
Sono però previste possibili eccezioni, che potranno essere valutate dai curatori.
Quindi, se hai materiali più recenti ma pensi che siano particolarmente coerenti con il progetto, puoi comunque segnalarli: l’importante è che raccontino davvero la relazione tra musica dal vivo, luoghi e città.
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